Disegnare ad occhi chiusi è stato un gioco, un espediente che mi ha permesso
di svincolare da quelle regoleestetiche che normalmente vengono applicate
quando si ha il controllo della matita sul foglio.Il conteggio dello spazio a tentoni
mi ha permesso di ricercare quelle proporzioni e quelle fisionomie che contraddistinguono
le persone ritratte. elementi essenziali, particolari non trascurabili di un volto
o di un' espressone. La riconducibilità ad un viso umano attraverso la riconoscibilità
degli elementi che lo rendono tale, i segni avvicinati insieme diventano familiari,
due occhi un naso e una bocca ed ecco che le linee sul foglio assumono un significato,
il "pattern" è risolto.













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